Diagnostica avanzata

Esperienza clinica

Cure personalizzate

Analisi accurata

Visita dermatologica specialistica

La visita dermatologica si articola in due fasi e ha una durata di circa un’ora.

La prima parte (segnalamento e anamnesi) permette di raccogliere i dati e la storia clinica del paziente. In seguito, la visita dermatologica vera e propria ha lo scopo di individuare e caratterizzare le lesioni dermatologiche presenti sulla cute del pet.

Vengono poi eseguiti gli esami collaterali (esame citologico, esame microscopico del pelo, raschiato cutaneo) ritenuti utili per ottenere ulteriori informazioni per arrivare alla diagnosi corretta.

In alcuni casi, è necessario avvalersi di ulteriori approfondimenti, come l’esame colturale con antibiogramma, l’esame micologico, gli esami del sangue e le biopsie cutanee.

Alla fine della visita si discute con il proprietario circa la diagnosi, la prognosi e le eventuali terapie.

Cosa fare in preparazione della visita dermatologica?

Al fine di raccogliere un’anamnesi dettagliata e precisa, si raccomanda di portare con sé tutta la documentazione in possesso del proprio animale, inclusi gli esami del sangue e le prescrizioni precedenti.

Si consiglia di portare il paziente a digiuno da almeno 8 ore e, in caso di prima visita, di interrompere le terapie locali eventualmente in corso (shampoo, spray, lozioni) nelle 48 ore precedenti.

Allergologia

Le malattie allergiche in dermatologia veterinaria possono essere causa di causa di prurito e infiammazione della cute.

In caso di sospetto, vengono svolte le indagini diagnostiche e, quando indicati, i test allergologici.
Tali test possono essere eseguiti tramite un prelievo di sangue (test sierologico) o tramite intradermoreazione, al fine di individuare gli allergeni ambientali responsabili dei sintomi e poter formulare una terapia desensibilizzante (immunoterapia allergene-specifica).

Otologia

Si tratta di una branca della dermatologia veterinaria che si occupa della diagnosi e della gestione delle malattie che interessano l’orecchio.

In seguito alla visita, soprattutto in caso di otite cronica, è possibile dover ricorrere ad indagini diagnostiche avanzate per studiare le strutture che compongono l’orecchio.

Tali indagini, che devono essere eseguite in anestesia generale, comprendono lo studio tomografico (TAC) e la video-otoscopia. Queste richiedono apparecchiature all’avanguardia e un team di medici veterinari che si occupano della gestione dell’anestesia del paziente e vengono svolte presso strutture che offrono tali servizi e con le quali collaboriamo.

La video-otoscopia oltre alla visualizzazione del condotto uditivo, della membrana timpanica e di eventuali corpi estranei o neoformazioni (es. polipi infiammatori), ha anche un ruolo terapeutico, permettendo, tramite il lavaggio auricolare, di rimuovere l’essudato-cerume presente.